La storia del cielo che si ripete
- Sarita ShaktiYoga
- 26 gen
- Tempo di lettura: 2 min

C’era una volta un cielo che parlava in silenzio.
Non parlava con le parole, ma con pianeti che si muovevano lentamente, insegnando lezioni al mondo. E c’è stato un tempo, molto lontano…e ce n’è un altro, adesso…
La storia del cielo che si ripete
NETTUNO IN ARIETE (1861–1875)
Nettuno è il pianeta dei sogni, degli ideali e delle emozioni invisibili. Ariete è il segno del guerriero che vuole agire subito.
Quando Nettuno entrò in Ariete nel 1861, le persone iniziarono a lottare per ciò che credevano giusto, anche se spesso non comprendevano davvero ciò che sentivano.
Nello stesso anno iniziò la Guerra Civile degli Stati Uniti (1861–1865), un grande conflitto tra persone che difendevano idee diverse.Invece di dialogare, combatterono.
La storia del cielo che si ripete
Oggi, 26 gennaio, Nettuno rientra in Ariete.
Non sempre esistono più guerre con armi visibili, ma esistono conflitti continui fatti di parole, opinioni, giudizi e rabbia.
In questo contesto, molte persone non hanno un’identità interiore chiara e reagiscono con aggressività quando qualcuno pensa in modo diverso.Quando l’Io è fragile o poco definito, ogni opinione differente viene vissuta come una minaccia, e il bisogno di “avere ragione” diventa una forma di difesa.
Questo fenomeno può essere compreso attraverso la storia dei quattro ciechi e dell’elefante.
Ognuno toccava una parte diversa dell’animale — la proboscide, la zampa, la coda o il corpo — e, a partire dalla propria esperienza limitata, credeva di conoscere la verità completa. Invece di unire le loro percezioni per comprendere l’insieme, si scontravano difendendo la propria visione parziale.
Nettuno in Ariete ci mette di fronte a un insegnamento essenziale: la vera forza non sta nell’imporre un’opinione, ma nello sviluppare la capacità di ascoltare e rispettare altri punti di vista.
Quando comprendiamo che ogni persona percepisce solo una parte della realtà, il conflitto perde significato e si apre uno spazio di maggiore coscienza, empatia e maturità interiore
SATURNO IN ARIETE (1875 e 13 febbraio 2026)
Saturno è come un maestro severo che dice:“Adesso è il momento di crescere e assumersi la responsabilità”.
Dopo le guerre del XIX secolo, fu necessario ricostruire i paesi e creare nuove regole.L’Italia, per esempio, completò la propria unificazione nel 1870.
Oggi Saturno ci chiede la stessa cosa:assumerci la responsabilità di ciò che facciamo,di ciò che diciamoe di come utilizziamo la nostra forza.
URANO IN GEMELLI (1860–1867 e 25 aprile 2026)
Urano è come un fulmine che corre velocissimo.
Gemelli rappresenta la mente e le parole.
In passato apparvero il telegrafo e i giornali.Le idee viaggiavano così in fretta che molte persone si confondevano.
Nel 1871 avvenne la Comune di Parigi, un tentativo di creare un mondo più giusto che finì nella violenza.
La mente corre veloce, ma il cuore non sempre riesce a comprendere.
Prima si combatteva con le armi.Ora si combatte con le parole.
Ma il cielo pone la stessa domanda:
Agirai dalla paura o dal cuore?
Essere coraggiosi non significa urlare,avere ragione non è la cosa più importante,e crescere significa imparare a usare la forza con amore.
E tu, come stai sentendo tutto questo? Vuoi che ti aiuti a comprenderlo attraverso la tua carta natale?
Con affetto,Saritashakti ✨



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